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ABITA Centro Interuniversitario di Architettura Bioecologica e Innovazione Tecnologica per l'Ambiente - Master

Impianto fotovoltaico integrato 20 kWp corte edificio aule e biblioteca Polo Scientifico Universitario di Sesto Fiorentino

Nel 2004 si è conclusa la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico da 20 kWp sulla corte dell’edificio aule e biblioteca al Polo Scientifico universitario di Sesto Fiorentino. L’impianto è stato co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e Regione Toscana, nell’ambito del Programma Nazionale "Tetti Fotovoltaici" e dalla Comunità Europea, con la partecipazione al progetto di ricerca "PV Enlargement".

L’impianto è una delle prime realizzazioni integrate architettonicamente finanziate dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del programma "tetti fotovoltaici". Il progetto risulta essere di notevole interesse architettonico ed ha scopo altamente didattico e divulgativo sulla tecnologia fotovoltaica, è stato appaltato a fine 2003, i lavori sono stati completati a Febbraio 2004.

FINANZIAMENTI:

Ministero dell’Ambiente "Programma Tetti Fotovoltaici", Regione Toscana

Comunità Europea RICERCA EUROPEA "PV ENLARGEMENT" contratto n: NNE5-2001-736 - Gennaio 2003-Dicembre 2007

Coordinamento della ricerca europea: WIP Munich- Ing.Matthias Grotthe, PV Enlargement project Coordinator - Sylvensteinstrasse 2 81369 Muenchen Germania

Università degli Studi di Firenze - Centro ABITA

Tipologia di impianto

 L'impianto FV ha una potenza installata di 20 kWp ed è composto da n° 160 moduli fotovoltaici Photowatt di tipo vetro/tedlar trasparente con un potenza di picco media di 125 W/cadauno, suddivisi in cinque sottosistemi da 4000 Wp ciascuno.

Ogni sottosistema, fa capo ad un inverter, completo di scatola di interconnessione.

L’impianto fotovoltaico è costituito dai seguenti elementi:

  • Struttura principale – 4 travi reticolari di circa 22 m ciascuna posizionata sul lato corto della corte interna
  • Struttura secondaria – 25 travi realizzate con 2 travi IPE appoggiate alle travi reticolari
  • Struttura di sostegno moduli – i moduli sono disposti per il lato lungo la direzione delle travi di sostegno, i moduli in vetro/tedlar trasparente sono forniti di telaio realizzato con profilo in alluminio forato sul retro su entrambi i lati. I moduli sono poi ancorati (con avvitatura) a profili omega saldati a cavalletti formati da tre profili ad L in acciaio zincato.
  • Passerelle – per garantire la manutenzione dell’impianto FV sono state realizzate in grigliato tipo (Orsogril) delle passerelle poste: sulle travi principali e secondarie a formare un camminamento largo 1 m nel primo caso e 60 cm nel secondo.
  • Sui camminamenti sono state montate 4 "linee di vita" dotate di due cinture di sicurezza per consentire la manutenzione dell’impianto in condizioni di sicurezza. 
I moduli fotovoltaici, sono inclinati a 35° sul piano orizzontale ed orientati a sud.

L’energia elettrica in corrente continua prodotta dai moduli fotovoltaici, convertita in energia elettrica in corrente alternata a 220 V,50Hz sarà immessa nella rete Enel di distribuzione.

L’energia prodotta verrà misurata mediante apposito contatore, installato dal gestore della rete, e contabilizzata secondo quanto previsto nella delibera n° 224/00 dell’Autorità per l’energia.

Sulla base dei valori di radiazione al suolo e sul piano dei moduli (35°), ed assumendo un rendimento medio del sistema ai vari regimi di funzionamento, la produttività energetica del sistema,  è stimabile in ca. 32.996 kWh/anno.

 Il gruppo di conversione è formato da cinque inverter dedicati ognuno ad un sottosistema, completo di scatola di connessione, per la conversione dell’energia in corrente continua prodotta dal generatore f.v. in energia in corrente alternata, per l’immissione in rete.

 L’ inverter è del tipo a commutazione forzata a MOSFET, e comprende le logiche di comando, di protezione, di autodiagnostica e delle misure con predisposizione per la trasmissione dei dati a distanza.

Esso è provvisto di separazione galvanica tra moduli fv. e rete 230 Vca ed è protetto contro il funzionamento ad isola e quindi, al mancare della tensione di rete, si scollega automaticamente dalla rete stessa e resta in attesa del ripristino delle normali condizioni operative, prima di procedere nuovamente ed in modo automatico, alla riconnessione.

L’inverter è inoltre dotato del dispositivo di inseguimento del punto di massima potenza MPPT (Maximum Point Power Tracker) per ottimizzare il funzionamento del sistema al variare delle condizioni operative ed ambientali, in modo da immettere in rete sempre la massima energia che il generatore fotovoltaico può erogare istantaneamente.

 

 
ultimo aggiornamento: 21-Giu-2017
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